GEA Lugano Art Fest torna a Lugano: la città si racconta attraverso il disegno dal vero

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Dal 7 al 15 settembre 2026 il Patio del Palazzo Civico ospita la terza edizione di GEA Lugano Art Fest, dedicata al carnet de voyage, al disegno en plein air e a un modo diverso di osservare e raccontare il territorio.

C’è un gesto semplice, quasi quotidiano, che può cambiare il modo in cui guardiamo una città: fermarsi e disegnarla.

È da questa idea che nasce la nuova edizione di GEA Lugano Art Fest, che torna a Lugano dal 7 al 15 settembre 2026con una mostra dedicata al carnet de voyage e al disegno dal vero. Per nove giorni, il Patio del Palazzo Civico si trasformerà in uno spazio dedicato all’osservazione, alla memoria e al racconto del territorio, attraverso il lavoro di 15 artisti ticinesi e 189 tavole originali.

Promosso dall’Associazione La Nona Arte, GEA giunge così alla sua terza edizione e prosegue una ricerca nata attorno al rapporto tra arte, persone, ambiente e territorio. Dopo una prima edizione dedicata al rapporto tra illustrazione e natura e una seconda incentrata sulla rappresentazione di Lugano, il Festival torna quest’anno a interrogarsi sul modo in cui un luogo può essere osservato, vissuto e restituito attraverso il disegno.

Una Lugano osservata sul posto

Il cuore della mostra sono le opere di Loredana Baccianti Nottaris, Silvia Zemp Campana, Emilia Ciardi, Christian Fortunato, Salvatore Grande, Dorothea Inglin, Roberto Lironi, Giovanna Marchesi, Adriana Parola Sassi, Bruno Pinoli, Gianni Riva, Fredi Schafroth, Francesca Sanfilippo, Fausto Sassi e Gabriella Wermelinger-Schütz, tutti membri di Urban Sketchers Ticino.

Le loro tavole restituiscono una città vista da vicino: scorci urbani, persone, architetture, episodi e tracce della memoria si trasformano in immagini che non cercano soltanto di documentare, ma di raccontare un’esperienza.

È questa la specificità del carnet de voyage e, più in generale, dell’urban sketching: il disegno non nasce a posteriori, davanti a una fotografia o in studio, ma nel luogo stesso che si sta osservando. Disegnare significa quindi rallentare, scegliere dove posare lo sguardo, soffermarsi su un dettaglio e trasformare ciò che si vede in una narrazione personale.

A GEA, questa pratica diventa anche un modo per rileggere Lugano attraverso storie differenti: dalla memoria del quartiere del Sassello a quella dell’aviatore Pierino Primavesi, dalla storica birreria Gambrinus agli scorci della vita quotidiana. La città diventa così non soltanto il soggetto della mostra, ma il punto di partenza per costruire un racconto collettivo.

Un festival che parte dalla mostra

Attorno alle opere, GEA costruisce un programma pensato per mettere in relazione artisti, disegnatori e pubblico. Il Patio del Palazzo Civico sarà infatti il cuore della manifestazione: oltre alla mostra, ospiterà incontri, momenti di condivisione, attività di disegno e appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio.

Tra gli appuntamenti della settimana ci saranno i GEA Talk, i laboratori dedicati a diverse fasce d’età, momenti di incontro con gli artisti e una giornata, sabato 12 settembre, dedicata allo scambio tra diversi gruppi di Urban Sketchers provenienti dalla Svizzera e dal Nord Italia.

Un programma che vuole quindi andare oltre la dimensione espositiva e trasformare il Festival in un luogo di incontro attorno a un’esperienza condivisa: quella di guardare una città con più attenzione.

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate alla mostra con la Direttrice Artistica Cristina Rogna Manassero. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30, con ingresso gratuito.

Disegnare per conoscere

In un’epoca in cui la città viene continuamente fotografata, registrata e attraversata velocemente, GEA propone un gesto apparentemente controcorrente: fermarsi.

Il disegno dal vero richiede tempo. Costringe a osservare ciò che normalmente attraversiamo senza vedere, a riconoscere le forme di un edificio, la presenza di una persona, una prospettiva, una luce, un particolare. E proprio in questa lentezza può nascere una forma diversa di conoscenza del territorio.

GEA Lugano Art Fest invita così a guardare Lugano attraverso gli occhi di chi la disegna, ma anche a ritrovare, nel pubblico, la possibilità di diventare a propria volta osservatore e narratore della città.

GEA Lugano Art Fest 2026
7–15 settembre 2026
Patio del Palazzo Civico, Lugano
Mostra aperta tutti i giorni, 10.00–19.30
Ingresso gratuito

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